Mancano soldi, Protezione civile in difficoltà

dal Messaggero Veneto del 06/05/2018

I volontari devono rinunciare ad alcune iniziative. L’assessore Duriavig: faremo il possibile

Salta l’evacuazione assistita nella scuola, restano in stand-by le presentazioni nelle frazioni del piano di emergenza comunale, non si concretizza l’idea di una giornata dedicata alla sicurezza per adolescenti. Il gruppo della Protezione civile è in difficoltà. Alcune delle attività in programma non possono essere realizzate perché mancano i soldi.

«Abbiamo chiesto anche quest’anno 20 mila euro – spiega il coordinatore della Pc, Piero Zoratti –, ma al momento ce ne sono arrivati circa la metà. Per quanto riguarda i beni di consumo, i soldi che possiamo spendere, circa 3.500 euro, non sono sufficienti». Non bastano perché le iniziative sono tante.

«Dovremmo acquistare i badge per l’evacuazione nella scuola e provvedere al vettovagliamento, ma anche realizzare i volantini informativi per le serate di presentazione del piano di emergenza comunale. Avremmo anche voluto organizzare una bella giornata dedicata a prevenzione e sicurezza per i ragazzi – osserva ancora –. Fino a quando non avremo la disponibilità economica non potremo fare nulla di tutto questo».

Lo stato delle cose cambierà solo se il Comune nei prossimi mesi provvederà ad apportare alcune variazioni al bilancio. «Noi ci mettiamo impegno e volontà, facciamo ciò che possiamo con quello che abbiamo – dice Zoratti –, ma spero che le cose si sistemino». Da poco il gruppo di volontari ha manifestato il desiderio di fare del bene alla comunità locale liberando dagli alberi pericolanti un tratto di Ippovia. Alcune settimane fa la Pc era invece intervenuta per ripulire l’alveo del rio Tresemane.

«Gli investimenti 2018 sono pari a zero – dice il consigliere di minoranza Federico Fabris (Vivere Tavagnacco) – e le uniche spese previste sono quelle inerenti al personale del Comune che segue la Pc. I soldi dell’anno scorso rimasti sono pochi». Così, per il consigliere di opposizione, il Comune «vanifica impegno e disponibilità dei volontari che credono nella loro attività e sono d’aiuto a tutto il comune».

L’assessore al bilancio Marco Duriavig spiega come stanno le cose e tranquillizza i volontari: «Sappiamo quant’è importante il loro contributo e faremo il possibile per recuperare le risorse richieste in modo da garantire e mantenere gli standard degli anni precedenti». (m.t.)

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