Corso Cantieri Stradali e Open Day

Allestimento e gestione dei CANTIERI STRADALI

Il 18 e 19 ottobre, presso la sede del Gruppo Comunale di Protezione Civile, è stato organizzato un corso per l’allestimento e gestione dei cantieri stradali, ai sensi del Decreto Interministeriale 22 gennaio 2019. Dopo la parte formativa, il docente ha suddiviso in più squadre i volontari, assegnato ad ognuna un differente schema grafico, per eseguire l’allestimento e la gestione dei diversi cantieri stradali. Al termine della giornata, i partecipanti al corso, hanno sostenuto un esame compilando quiz di verifica.

OPEN DAY – Gruppo Comunale di Protezione Civile Tavagnacco

ll 19 ottobre, abbiamo accolto i cittadini del Comune di Tavagnacco presso la nostra sede. I partecipanti all’Open Day hanno potuto apprezzare i mezzi e dispositivi da noi utilizzati. Hanno visitato i locali di deposito e dove si svolge la manutenzione dei mezzi, oltre alla sala riunioni, ufficio e spogliatoi.

I volontari illustrano il Piano-emergenze

dal Messaggero Veneto del 09/10/2019

TAVAGNACCO. Il gruppo comunale della Protezione civile prende parte alla campagna nazionale “Io non rischio”, che nasce con l’obiettivo di far conoscere le buone pratiche della protezione civile.

Che cosa deve sapere il cittadino per imparare a prevenire i danni delle alluvioni e terremoti? I volontari della Protezione civile risponderanno ai dubbi legati alle situazioni di emergenza.

L’appuntamento è per sabato dalle 9 alle 17 nella Cort di Felet e per domenica dalle 9 alle 13 in piazza Libertà.

La settimana successiva la squadra di volontari della Protezione civile darà inizio alle presentazioni sul territorio del piano comunale di emergenza.

Si comincerà da Feletto Umberto (16 e 23 ottobre, alle 20.30, in sala consiliare), per proseguire a Colugna (il 30 ottobre alle 20.30 nella sala riunioni della via D. Chiesa), quindi Tavagnacco (13 novembre, alle 20.30, nel centro civico di via della Madonnina), Adegliacco (il 20 novembre, nel ricreatorio di via della Chiesa, alle 20.30) e Cavalicco (il 4 dicembre, alle 20.30, in sala parrocchiale, via Centrale). — M.T.

Il Cormôr in sicurezza grazie a 30 volontari

dal Messaggero Veneto del 06/03/2019

PAGNACCO. Sono stati completati lunedì i lavori di messa in sicurezza e di pulizia dell’alveo del torrente Cormôr, al confine tra Plaino di Pagnacco e Colugna di Tavagnacco.

In un paio di giorni oltre trenta volontari delle squadre comunali della Protezione civile di Pagnacco, di Tavagnacco, di Prepotto e di Udine si sono alternati per rimuovere tutti i rami e gli arbusti presenti nel corso d’acqua, che impedivano alla centralina anti-alluvione, che con un sensore tiene monitorato il livello dell’acqua, di funzionare al meglio.

L’intervento di pulizia renderà quindi più agevoli anche i lavori per la realizzazione della passerella prevista a lato del ponte, che collegherà i territori comunali di Pagnacco e di Tavagnacco e darà quindi anche continuità alle due piste ciclabili esistenti.

«Ringrazio di cuore tutti i volontari che si sono dati da fare con grande impegno in questi due giorni di lavoro – ha commentato l’assessore alla Protezione civile e all’ambiente di Pagnacco, Gabriele Pecile –. Si sono mossi tutti quanti in modo organizzato, sicuro e anche con grande senso di responsabilità». — M.T.

Il rio Tresemane ripulito in tre giorni da volontari aiutati da RoboGreen

dal Messaggero Veneto del 24/02/2019

TAVAGNACCO. Tre giornate di lavoro, una quarantina di volontari coinvolti e un super macchinario a facilitare le operazioni: è stato un weekend impegnativo quello appena trascorso per il gruppo della Protezione civile di Tavagnacco che, in collaborazione con quello di Pagnacco, si è occupato della pulizia dell’alveo del rio Tresemane.

Ma grazie a RoboGreen, la trinciatrice da pendenza radiocomandata da 40 mila euro acquistata con fondi della Regione e dei Comuni, anche le fasi più complicate sono state risolte in tempi brevi.

«I volontari, che si sono alternati per tre giorni, hanno ripulito tutta la zona che dalla rotonda del Cimitero degli Inglesi arriva fino a via del Lavoro – ha spiegato l’assessore alla Protezione civile, Moreno Lirutti –. Senza il macchinario, che raggiunge i punti più impervi sostituendosi agli uomini, questo intervento sarebbe durato anche due settimane».

Il mezzo, dotato di cingoli, è stato consegnato a fine dicembre. Ripulisce le scarpate da arbusti e cespugli ed è capace di operare su terreni con pendenze di 55 gradi e di essere controllato a distanza con un telecomando.

Il lavoro complessivo nell’alveo del rio Tresemane sarà concluso entro marzo. «Ringrazio tutti i volontari che si sono resi disponibili a svolgere questa attività di prevenzione – conclude il vicesindaco Lirutti –. Siamo contenti che tra le squadre comunali ci sia questo affiatamento, questa collaborazione». M.T.

Protezione civile: anno di super lavoro per i 60 volontari

dal Messaggero Veneto del 29/01/2019

Precise, determinate, volenterose. Sono le donne – 18 in totale – della squadra di Protezione civile di Tavagnacco. Alcune hanno anni di esperienza alle spalle, altre hanno fatto da poco il loro ingresso nel gruppo. «Si sono avvicinate alla squadra con l’obiettivo di essere immediatamente operative e parteciperanno ai corsi di formazione in programma – commenta il coordinatore della squadra, Piero Zoratti –: non hanno paura di nulla, il loro atteggiamento fa bene al gruppo». Ma la squadra è molto più di un gruppo, è una famiglia. Che accoglie e stimola a impegnarsi per il bene comune. Sono 60 oggi i volontari, con 10 nuovi nomi inseriti solo nel 2018. «Numeri che ci rendono orgogliosi – osserva Zoratti –. Stiamo facendo il nostro dovere con lo spirito giusto, consapevoli che far parte della Pc è un impegno che va rispettato. Il nostro compito? Non aggiungere problemi, ma trovare soluzioni».

Sono state 101 in totale le attività svolte l’anno scorso, tra quelle di prevenzione (dalla pulizia degli alvei all’evacuazione assistita della scuola di Adegliacco) e quelle legate a emergenze (dagli interventi per la sicurezza stradale nelle frazioni alla ricerca di una persona dispersa, fino al supporto alle zone di montagna durante l’emergenza maltempo). I volontari si sono occupati anche di supporto all’autoemoteca, di assistenza alla polizia locale, del trasporto di sangue cordonale dal centro nascita di Udine a Palmanova e da Palmanova al centro raccolta di Padova. Sono stati impegnati, nelle operazioni, 186 volontari per 2.960 ore di lavoro. Oltre ai fondi assegnati dal Comune (circa 25 mila euro), la Regione ha finanziato le attività della squadra con 18.000 euro, utilizzati per l’acquisiti di 12 kit di abbigliamento e degli accessori di sicurezza. Inoltre ha garantito al distretto di Pc di Pagnacco, Tavagnacco e Udine un finanziamento di 36.000 euro per l’acquisto di un’apparecchiatura speciale in grado di superare pendenze superiori al 55 per cento e di macinare arbusti e sterpaglie che infestano gli argini dei torrenti. — (m.t.)