Presentato il Piano Comunale di Emergenza nella Frazione di BRANCO

dal sito internet della Protezione Civile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – 12 dicembre 2017:

Nei giorni scorsi, presso la sala parrocchiale di Branco (Tavagnacco) è stato presentato alla popolazione della frazione il piano comunale delle emergenze approvato dal Consiglio Comunale del Comune di Tavagnacco.

Alla presenza di un discreto numero di abitanti, e di alcuni volontari del Gruppo Comunale di protezione Civile locale,  l’Assessore Lirutti ha illustrato i passi fatti da amministrazione, uffici comunale e dai volontari di Protezione Civile per giungere alla redazione del Piano.

Un funzionario della Protezione Civile regionale ha illustrato poi i contenuti del Piano stesso, facendo partecipi i convenuti sugli aspetti che interessano la popolazione, soffermandosi in modo particolare sulle Aree di Attesa, punto di partenza fondamentale per una corretta ed efficiente gestione dell’ emergenza.

Sono seguite domande da parte dei presenti alle quali il Funzionari, l’Assessore e da ultimo il sindaco che ha colto l’occasione per ringraziare i convenuti per l’interesse dimostrato, hanno dato puntuale risposta.

Altri incontri sono programmati dall’ Amministrazione per le altre Frazioni del Comune e per il capoluogo.

 

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Piano Comunale di Emergenza – TAVAGNACCO

 

Piano Comunale di Emergenza, primo incontro

dal Messaggero Veneto del 3 dicembre 2017:

Il terremoto quando arriva non avverte: è essenziale, quindi, non farsi trovare impreparati.

Per questo motivo l’amministrazione comunale organizza, con il gruppo comunale di Protezione Civile, una serie di serate dedicata alla presentazione del Piano di emergenza comunale, l’insieme delle procedure operative di intervento per fronteggiare una qualsiasi calamità naturale in un determinato territorio.

l primo appuntamento sarà martedì alle 20.30 a Branco, nella sala parrocchiale. «Abbiamo deciso di organizzare questi incontri perché essere consapevoli dei rischi che possono interessare un territorio e conoscere le misure da adottare in caso di calamità è un elemento essenziale della cittadinanza attiva e responsabile – commenta il vicesindaco, Moreno Lirutti –. Inoltre, per rendere efficaci gli interventi della Protezione civile, è importante essere informati sulla loro attività di prevenzione».

Durante la serata verranno fornite dettagliate indicazioni su come accedere al piano, quali numeri chiamare e dove reperire le informazioni urgenti, quali le misure di emergenza da adottare e in quali luoghi eventualmente ammassarsi (sono definiti da appositi cartelli in ogni frazione). «Vista l’importanza della serata ci piacerebbe che partecipasse almeno un rappresentante per ogni famiglia residente», conclude Lirutti. (m.t.)

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Piano Comunale di Emergenza – TAVAGNACCO

 

 

Sgomberato un cimitero per l’addio a padre e figlio

dal Messaggero Veneto del 25 gennaio 2017:

TAVAGNACCO. Davanti all’emergenza neve nel centro Italia vince la solidarietà. E il supporto alle popolazioni abruzzesi colpite dal maltempo è arrivato anche da Tavagnacco. Sono tre i volontari della Protezione civile della squadra comunale partiti per Montorio al Vomano, comune di oltre 8 mila abitanti in provincia di Teramo. Giorni al freddo e al gelo, senza corrente nè riscaldamento: a scaldare gli uomini della Pc sono state addirittura le famiglie abruzzesi che, costrette nelle loro abitazioni ricoperte di neve, li hanno accolti come eroi.

«Abbiamo trovato generosità e gratitudine incredibili – commenta uno dei volontari –, ma noi abbiamo solo fatto il nostro dovere».

Dalla frazione di Altavilla a quella di Cusciano: i volontari si sono impegnati a ripulire strade coperte da una coltre di neve ghiacciata di oltre 2 metri. «Gli abitanti erano bloccati da una settimana a causa delle strade impraticabili. Allo stremo, stavano finendo anche gasolio e benzina – continua –. Per molti di loro, anziani, era impossibile reagire: quando li abbiamo visti è stato toccante». La mente torna indietro di molti anni, al terremoto del ’76, in Friuli, «quando nelle difficoltà essere solidali era la cosa più naturale del mondo».

Gli uomini della squadra di Tavagnacco, in particolare con il fresaneve in dotazione (capace di ripulire la strada dopo aver macinato la neve), hanno raggiunto le frazioni del Comune più isolate, liberando i residenti rimasti intrappolati. «Abbiamo aiutato una famiglia con un bambino disabile: non sapevano come ringraziarci».

I sorrisi di chi è stato portato in salvo si mescolano alla disperazione di chi è rimasto vittima di una tragedia. «Ieri abbiamo sgomberato il cimitero di Altavilla per i funerali di un padre e un figlio che, usciti di casa per cercare in una stazione di servizio un gruppo elettrogeno, sono rimasti vittima della bufera», raccontano.

Il peggio sembra passato, ma la scorsa settimana le circostanze erano drammatiche. «Poco prima che arrivassimo la terra aveva tremato ancora: la gente era terrorizzata. Ed erano senza corrente e senza riscaldamento. Noi abbiamo dormito nella palestra e abbiamo fatto la prima doccia solo qualche giorno dopo». Ora si torna a casa. «Un volontario è rientrato martedì, noi oggi o al massimo domani».

Ma la squadra di Tavagnacco, in questi giorni, non si è dedicata solo all’emergenza neve: alcuni uomini hanno partecipato alla prevenzione sul rio Tresemane e ai Campionati mondiali paraolimpici di Tarvisio. (m.t.)